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Puja Mandala

C’è un luogo a Bali dove il motto della nazione indonesiana “Uniti nella Diversità” prende corpo.

Mosque&Church Pura&Church&Stupa

Questo luogo si trova a Nusa Dua,  sul versante orientale della Penisola di Bukit, e si chiama Puja Mandala letteralmente “luogo di culto”. Qui tutte le religioni ufficialmente riconosciute dallo Stato indonesiano sono chiaramente rappresentate: una moschea, una chiesa cattolica, un tempio buddista, una chiesa protestante e un tempio hindu condividono la stessa superficie. Sono fisicamente uno accanto all’altro ed esprimono la tolleranza e l’armonia tra le diverse religioni.

Mosque
Grande Moschea IBNU BATUTAH
Stupa
Vihara BUDDHA GUNA
Protestant church2
Congregazione battista di preghiera di Bukit
Pura
Pura JAGATNATHA
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Kuningan

Il Kuningan viene celebrato ogni 210 giorni, 10 giorni dopo il Galungan.

I balinesi credono che nel giorno del Kuningan i loro antenati tornino in paradiso dopo aver  visitato la terra durante la cerimonia del Galungan. La gente prepara offerte da dare ai loro antenati per il giorno dell’addio. Le offerte includono riso giallo (Kuningan deriva dalla parola kuning che significa giallo) posto in piccole “ciotole” fatte di foglie di palma da cocco. Altre comuni offerte sono semi, pesce e frutta come papaya, banane o cetrioli. Il riso giallo è il simbolo della gratitudine degli umani verso Dio, la vita, la gioia, la salute e la prosperità ricevuta. Le ciotole sono decorate con piccole pupazzi (anche loro fatti con foglie di cocco) che rappresentano gli angeli che portano salute e gioia sulla terra.

Le decorazione che più si possono vedere il giorno del Kuningan, appesi fuori dalle case e dei templi, sono i Tamiang e gli Endongan.

Kuningan
Il Tempio della nostra casa addobbato per il Kuningan

Tamiang significa scudo ha forma circolare e rappresenta protezione, difesa e il ciclo della vita. La sua funzione è quella di ricordare agli umani il Karma e che devono proteggersi da soli dai cattivi comportamenti.

Endongan significa sacco delle provviste. È fatto di foglie di cocco a forma di borsellino o tasca. I balinesi vi mettono dentro diverse cose: semi, frutta, tuberi. Simboleggia la riserva di cibo riservata  agli antenati per il loro viaggio di ritorno in paradiso.

 

Galungan

In balinese Galungan significa vittoria, perciò questo è il giorno in cui si celebra la vittoria del bene sul male. Galungan è celebrato per ricordare agli umani che devono sempre combattere la battaglia contro le cattive abitudini, I desideri malvagi e i comportamenti inappropriati. Questa importante cerimonia Hindu viene celebrata ogni 210 giorni in accordo con il Calendario Pawukon (calendario balinese contenente solo 210 e basato sulle fasi lunari).  Durante il Galungan le divinità balinesi visitano l’isola.

Galungan
Il nostro quartiere decorato con i Penjor

La caratteristica più riconoscibile del Galungan è una decorazione chiamata penjor. Il Penjor è un grande palo di bambù decorato con foglie di palma da cocco, riso, frutta, tuberi e noci di cocco che rappresentano I doni della natura. Il Penjor  viene posizionato all’entrata delle case balinesi.

Il Galungan è una sequenza di celebrazioni che partono con il Sugihan Jawa e finiscono con il giorno del Kuningan.

Durante il  Sugihan Jawa, sei giorni prima del giorno del  Galungan, i balinesi fanno delle offerte per purificare l’universo.

Il giorno dopo, fanno delle offerte per purificare loro stessi; è chiamato Sugihan Bali.

Il  terzo giorno precedente il Galungan è definito Penyekeban, rappresenta spiritualmente il mantenere libera la mente dalle entità malvagie chiamate Butha Galungan.

Il secondo giorno precedente il Galungan è chiamato Penyajaan, significa letteralmente preparare dolci per le offerte; spiritualmente rappresenta il concentrarsi (tramite la meditazione).

Il giorno precedente al  Galungan è chiamato Penampahan (parola balinese che significa macellazione). Alcune persone, solitamente, macellano un maiale, simbolo di pigrizia, e offrono la carne alle entità malvagie in modo tale che non disturbino l’armonia dell’universo.

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Offerte sull’entrata di casa

Il giorno del Galungan ci si riunisce in famiglia per fare offerte agli dei, decorare la propria casa e i tempi. Solitamente tutta la famiglia va a pregare ed a visitare i templi.

Il giorno dopo Galungan è chiamato Umanis Galungan; è considerate come il giorno da passare con la famiglia. Si visitano i parenti e si passa la giornata con loro.

Il decimo giorno dopo Galungan è chiamato Kuningan, ed indica la fine delle celebrazioni del Galungan

Parata degli Ogoh-Ogoh

Abbiamo già parlato del Nyepi ma sapete cosa accade a Bali alla vigilia del Nyepi? I demoni camminano per strada.

Non abbiate paura, seguiteli e godetevi la parata degli Ogoh-Ogoh.

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Gli Ogoh-Ogoh sono statue costruite per la parata notturna del Pengrupukan, che avviene, appunto, alla vigili del Nyepi. Gli Ogoh-Ogoh hanno un obbiettivo principale: purificare l’ambiente dall’inquinamento spirituale emesso dalle attività degli esseri viventi (specialmente gli umani).  Dalla parata degli Ogoh-Ogoh e, successivamente, dalla loro distruzione, ci si aspetta che queste energie cattive vengano tenute lontane dagli umani.Ogoh-Ogoh

Ogoh-Ogoh3Ogni Banjar solitamente costruisce un Ogoh-Ogoh, ma spesso piccoli Ogoh-Ogoh vengono costruiti da gruppi di bambini in giro per il villaggio. Gli Ogoh-Ogoh sono fatti di materiale leggero come legno, bambù, carta e polistirolo (ultimamente il polistirolo è sempre meno usato perché inquinante) in modo tale che possano essere leggeri da sollevare e trasportare, e generalmente sono issati su un piedistallo di assi di legno e bambù. Durante la parata, accompagnata dal Gamelan, l’ Ogoh-Ogoh viene fatto roteare in senso orario tre volte ad ogni incrocio del villaggio. Questa rotazione rappresenta il contatto del corpo con gli spiriti. L’intenzione è quella di disorientare gli spiriti maligni in modo tale che vadano via e finiscano di nuocere agli esseri umani.

La parata degli Ogoh-Ogoh termina con una esibizione davanti ad una giuria dove viene rappresentato, dai sollevatori dell’Ogoh-Ogoh e dal gruppo di attori e ballerini che li accompagnano, un episodio del Ramayana o di altre storie Indù che descrive la storia del loro Ogoh-Ogoh.Ogoh-Ogoh2

Il Giorno del Silenzio

Il prossimo 28 marzo sarà Nyepi, uno dei giorni più importante a Bali: è il primo giorno dell’anno 1939 secondo il calendario balinese ed è ben noto come il Giorno del Silenzio.

Osservato dalle 6 del mattino fino alle 6 del mattino successivo, Nyepi è un giorno riservato all’auto-riflessione e tutto ciò che potrebbe interferire con questo scopo è vietato. Non è possibile accendere fuochi o luce, lavorare, viaggiare e , per alcuni, parlare o mangiare. Anche l’aeroporto internazionale è chiuso per una giornata intera. L’effetto di questi divieti è che le strade di Bali sono vuote, non c’è nessun rumore da TV e radio, e pochi segni di attività dall’interno delle case. Le uniche persone che hanno il permesso di andare fuori sono i Pecalang, uomini della sicurezza che pattugliano le strade per garantire che i divieti siano rispettati.

Dal punto di vista religioso e filosofico, Nyepi è una giornata di introspezione per meditare sui valori, umanità, amore, pazienza, benevolenza. Gli indù balinesi hanno molti tipi di cerimonie e alcuni giorni sacri, ma Nyepi è, forse, il più importante dei giorni religiosi dell’isola e i divieti sono presi sul serio.

Le celebrazioni cominciano quattro giorni prima del Nyepi con la cerimonia del Melasti e, alla vigilia del Nyepi, con la parata degli Ogoh-Ogoh.

Nyepi ha fatto di Bali un’isola unica: durante il giorno non c’è alcun rumore se non il suono della natura e durante la notte non c’è alcuna luce, tranne un cielo pieno di stelle.

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Kuta durante il Nyepi
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Kuta durante il resto dell’anno

Penisola di Bukit

Situata appena a sud dell’aereoporto, Bukit (come viene chiamata comunemente) è una larga penisola di roccia calcarea, aspra e secca. Qui si possono trovare le più belle spiagge dell’isola e i più famosi spot per surfisti, si possono ammirare tramonti mozzafiato e si può visitare il Luhur Uluwatu, il famoso tempio a picco sul mare, uno dei nove templi direzionali di Bali. I due villaggi principali della penisola di Bukit sono Pecatu e Ungasan.

Tutte le spiagge della penisola di Bukit hanno sabbia bianca e acqua cristallina. Molte di queste sono popolari spot per surfisti, famosi in tutto il mondo. Balangan beach, Bingin, Dreamland, Padang Padang e Uluwatu beach sono molto conosciute nella comunità dei surfisti.

La penisola di Bukit possiede anche spiagge adatte al relax. Jimbaran, Pandawa, Labuan Sait e Geger Beach sono spiagge attrezzate con ombrelloni e lettini diventando, così, la scelta ideale per le famiglie con bambini. I vostri ragazzi (e, perché no, anche voi) possono divertirsi con vari attività acquatiche come il kayak o la paddleboard. Non preoccupatevi per il pranzo, piccoli e carini ristoranti sulla spiaggia potranno servirvi piatti freschi e gustosi e drink salutari come cocco giovane e frullati di frutta fresca.

Per esplorare la penisola di Bukit è consigliabile affittare un motorino. Alcune spiagge sono raggiungibili tramite piccole strade e lo scooter è il modo migliore per evitare il traffico.

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Labuan Sait

7 Buone ragioni per visitare Bali

State pensando ad una vacanza in Asia e non sapete decidere la destinazione? Vi aiutiamo noi! Ci sono almeno 7 ottimi motivi per scegliere Bali:

1 Templi indùUlun Danu_2

Tempio Ulun Danu

L’induismo balinese è molto diverso dall’induismo indiano in quanto incorpora un forte animismo locale, attribuendo qualità divine a oggetti, luoghi o esseri materiali. In ogni villaggio troverete almeno 3 templi: il “pura puseh” (tempio dell’origine), il pura desa (tempio del villaggio) al centro della zona dove si svolgono le attività quotidiane, e il pura dalem (tempio dei morti). I nove templi direzionali sono i più grandi e sono posizionati in punti strategici di Bali e sono disegnati per proteggere l’isola e i suoi abitanti dalle forze oscure. Per i balinesi, il “tempio madre” di Besakih sui pendici del Mount Agung è il più importante di tutti in quanto il vulcano è considerato sacro.

Tutto quello che vedrete in un tempio balinese, sia esso un elemento decorativo o strutturale, ha una funzione specifica e ben studiata di natura terrena o spirituale.

 

2 Cucina tipica

nasi campur
nasi campur

Qualsiasi sia il vostro stile di vita culinario, qui troverete un’ampia scelta di piatti e ingredienti. La cucina balinese è ricca di spezie e verdure, quindi i vegetariani e vegani si troveranno a loro agio. Gli onnivori possono stare tranquilli, non mancano piatti a base di carne e di pesce.I piatti più popolari sono Nasi Goreng (riso saltato in padella con verdure, spezie e pollo in genere),  Babi guling (maialino arrosto), nasi campur (Riso accompagnato da varie pietanze). C’è anche una grande varietà di cibo di strada come i sate (spiedini di pollo, maiale o agnello alla brace), bakso (polpette di pollo, manzo o maiale in zuppa), gorengan (frittelle di tofu, verdure o banana).

 

3 Paesaggi mozzafiato 

Tabanan

Campi di riso vicino Tabanan

Girando l’isola avrete la possibilità di ammirare diversi paesaggi che vi leveranno il fiato: campi di riso immensi, vulcani, laghi e spiagge di sabbia nera o bianca.

Anche girare per i piccoli villaggi sarà strano, vi sembrerà di vivere in essere in un altro mondo, dove il tempo si è fermato. Potreste vedere un artigiano del legno che lavora su una sua creazione, le donne che lavano i panni in riva al fiume, bimbi che giocano per strada con dei sassi. Probabilmente l’attenzione che dedicherete a loro sarà contraccambiata: ci sono ancora molti villaggi a Bali, lontani dai circuiti turistici, dove il passaggio di un turista suscita emozione e ilarità.

 

4 Massaggi rilassanti

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massaggio balinese

Il massaggio balinese è praticato ormai ovunque nel mondo, ma farlo nel luogo in cui ha origine è senz’altro un’esperienza differente. Concedetevi un’ora di puro e semplice relax, affidandovi alle mani di una persona esperta, magari in una cornice di foresta lussureggiante o in riva al mare.

 

5 Rituali indù

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cerimonia per le strade di Kuta

Ogni aspetto della vita dei balinesi è permeato dalla religione. L’esempio più lampante è la presenza dei “canang sari”, cestini di foglie di banano contenenti fiori, riso, biscotti ma anche sigarette e monete, accompagnati da un bastoncino di incenso. Vi capiterà di vederli per strada, agli incroci, davanti all’entrata di ristoranti, negozi, posti di lavoro: si tratta di una piccola offerta a protezione dei luoghi più frequentati, che viene ripetute più volte durante la giornata. Anche le cerimonie familiari sono innumerevoli e si celebrano per diversi motivi: in occasione del compleanno balinese dei bambini, per l’anniversario del tempio, ad ogni luna piena.

Potreste avere la fortuna di incrociarle per strada, in spiaggia o nei vari templi.

 

6 Spettacoli di danza

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Danza del Barong

La danza e la musica sono importanti attrazioni per i visitatori che fanno parte della cultura balinese. Accompagnate o meno dall’ orchestra di gamelan le danze tradizionali sono di grande impatto visivo e intense, e vi consigliamo di non perderle. Le più famose sono: la danza del Barong, la danza del Kecak e la Legong Keraton.

 

7 Numerose spiagge

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Ci capita molte volte di leggere in rete “se cerchi il mare bello non andare a Bali”. Ecco, noi vorremmo sfatare questo mito! Certo se vi aspettate la barriera corallina lungo tutta la costa state commettendo un grosso errore, ma le spiagge immense di sabbia bianca e acqua cristallina ci sono, se è questo che vi interessa. Basta recarsi nella penisola di Bukit e passarci qualche giorno per poterle esplorare. Se il vostro interesse è invece lo snorkeling o il diving la zona migliore è quella a Nord.